Al via il “progetto lievito”: invito a camminare insieme

 

Non è un programma dettagliato ma un invito fraterno a compiere un pellegrinaggio insieme. Ad offrirlo il Consiglio Generale dei Lasalliani riunito a Bogotà e successivamente a Nairobi.
Un sogno: realizzare una Famiglia Lasalliana, con vocazioni diverse, lievito per un mondo fraterno, inviata a incontrare Dio nei poveri e a promuvoere giustizia.
Il progetto lievito: partire dal dialogo in stile sinodale. É il metodo delle ” Conversazioni Lasalliane” per includere tutti quelli che desiderano unirsi verso le periferie, ponendoci la domanda “Dov’è tuo Fratello?”. Il lievito ha bisogno di tempo, cure, condizioni. Poi del fuoco per diventare pane, come la pedagogia di Dio. Il luogo da cui porre la domanda è la periferia, luogo da cui discernere modelli di animazione e leadership, trovare il senso della vita, sulle orme del De La Salle, trasformare la vita interiore.
Linea guida: raggiungere aree ai margini e in rete costituire sinergie trasversali tra le opere educative, condividere le migliori idee e pratiche, creare soluzioni e servizi per chi vive ai margini.
Un’opzione formativa: un percorso formativo, lo spazio Parmenie, per la comunità e la missione, con Fratelli e Lasalliani, a partire dagli animatori delle comunità e dai direttori dei Centri Educativi selezionati per avviare il Progetto.
 
Un pellegrinaggio sinodale: domande da condividere per tutta la Famiglia Lasalliana e le reti dei Centri Educativi.
A Nostra Signora delle periferie l’affidamento per chiedere la radicalità di credere, creare e rischiare, andare oltre le frontiere e raggiungere le periferie che chiedono giustizia.

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