Wake App. A scuola contro il cyberbullismo

Si è svolto lunedì 20 febbraio all’Istituto Gonzaga di Milano, promosso dall’Associazione Genitori, l’incontro “Wake App 2” sul tema della prevenzione e il contrasto del cyberbullismo. All’incontro hanno preso parte Paolo Picchio, padre di Carolina, la prima vittima italiana di cyberbullismo, la senatrice Elena Ferrara (prima firmataria del ddl 1261-b sul contrasto al cyberbullismo, il consigliere della Regione Lombardia Carlo Borghetti. Tra gli altri interventi Andrea Donati, dell’associazione Banda degli onesti, Luca Bernardo della Casa pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, Ivano Zoppa, presidente di Pepita onlus e Marco Luciani, vicecommissario della Polizia locale di Milano.

L’incontro, sostenuto anche dalla Federazione delle scuole cattoliche della Lombardia (Fidae) è stato organizzato per genitori, docenti, educatori ed operatori sociali della città di Milano.

“Siamo certi che questo incontro sia un’occasione propizia per sostenere le famiglie e i docenti ad affrontare in modo intelligente e serio un fenomeno sociale che si diffonde in modo silenzioso e a macchia d’olio. In tal senso è necessario compiere uno sforzo di comprensione ulteriore e cercare insieme le opportune soluzioni” ha spiegato il Direttore dell’Istituto Gonzaga, prof. Roberto Zappalà.

In sintonia anche il Presidente di Fidae Lombardia, Suor Anna Monia Alfieri, che ha affermato: “lungo questi giorni registriamo varie dichiarazioni più o meno serie, e spesso copiate e incollate, che interessano il cosiddetto fenomeno del Cyberbullismo. Come sapete ho sempre evitato la riduzione a fenomeno delle questioni poiché è l’unico modo per sdoganare questioni complesse ove non ci sono né vinti né vincitori, e tanto meno vittime e carnefici, bensì fragilità e responsabilità. Le prime dei nostri ragazzi le seconde di noi adulti. Ed è qui che deve inserirsi la nostra serietà di educatori”.

 

 

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